Statuto

STATUTO SOCIETARIO A.P.S. I PATITORI

Art. 1 DENOMINAZIONE

E’ costituita nel rispetto del Codice Civile e della Legge 383/2000 l’Associazione di Promozione Sociale “MOTO CLUB I PATITORI”.

Art. 2 SEDE

L’associazione ha sede legale in Latina, alla Via Cesare Battisti n. 5, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il trasferimento della sede sociale nello stesso comune non comporta modifica statutaria e viene decisa a maggioranza assoluta dall’Assemblea Ordinaria.

Art. 3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale, quali:

  • favorire l’immagine del motociclista e della moto quale mezzo per azioni di solidarietà;

  • favorire lo sviluppo delle attività di promozione sociale e del tempo libero, fornendo anche adeguata assistenza ai propri associati. Ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l’esercizio di attività di promozione sociale in genere, del tempo libero, ricreative, culturali, sportive dilettantistiche al fine di migliorare la qualità di vita dei propri associati;

  • perseguire scopi di solidarietà sociale con l’azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, nel settore della beneficenza, tutela e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, la promozione della cultura e dell’arte, ivi incluse quelle in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari;

  • particolare attenzione viene indirizzata verso le strutture di accoglienza adibite a Casa Famiglia per bambini ed adolescenti, nonché verso le altre strutture di carattere sociale.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

L’associazione prevede il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate all’art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

Art. 4 I SOCI

Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino senza esitazioni a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso scritto del socio rilasciato nel modulo di iscrizione annua. Il diniego va motivato.

All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile. Ci sono tre categorie di soci:

Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. La possibilità di partecipazione alle attività sociali e quindi al voto è subordinata all’iscrizione annuale.

Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale. La possibilità di partecipazione alle attività sociali e quindi al voto è subordinata all’iscrizione annuale regolarmente accettata dal Direttivo.

Il numero dei soci effettivi è illimitato.

Soci onorari. Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente o di soci fondatori, e con parere favorevole dell’Assemblea, può conferire la qualifica di socio onorario ai soggetti che abbiano svolto attività di notevole rilevanza nell’interesse dell’Associazione.  Tale qualifica ha durata pari all’anno solare in cui sono stati designati. Non hanno diritto di voto e non sono eleggibili alle cariche sociali. Negli anni seguenti possono divenire, se lo ritengono, soci effettivi previa richiesta di iscrizione e pagamento della quota sociale. Possono assistere alle Assemblee dei soci.

I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci.

L’ammontare della quota annuale è stabilito dall’assemblea ordinaria.

Le attività svolte dai soci così come sopra distinti a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e in forma totalmente gratuita. Non sono ammessi rimborsi di alcun tipo per le attività svolte. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art. 5 DIRITTI DEI SOCI

I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.

Art. 6 DOVERI DEI SOCI

Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.

Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

E’ dovere dei soci impegnarsi verso le attività programmate a fini di promozione sociale.

Art. 7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO

Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del Comitato direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.

Il socio può essere escluso dall’associazione nei seguenti casi: 1) inadempienza dei doveri previsti dall’art. 6; per gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa; 3) qualora non adempia entro 60 giorni dall’inizio dell’esercizio al pagamento della quota sociale.

L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo di sezione. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI

Gli organi dell’associazione sono:

  • L’assemblea dei soci;

  • Il comitato direttivo;

  • Il presidente

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 9 L’ASSEMBLEA

L’assemblea è organo sovrano dell’associazione. L’assemblea dei soci è costituita dai soci fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  • Avviso scritto da inviare con lettera semplice, fax o con sistemi informatizzati: sms e/o e-mail, Facebook, WhatsApp e similari, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;

  • o, in alternativa: Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.

L’Assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.

Deve inoltre essere convocata:

  • quando il Direttivo lo ritenga necessario;

  • quando la richiede almeno un decimo dei soci.

L’assemblea è organo sovrano dell’associazione.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto o lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

L’assemblea ordinaria

  • elegge il Presidente;

  • elegge il Comitato Direttivo;

  • propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;

  • approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;

  • fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;

  • ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato direttivo;

  • approva il programma annuale dell’associazione.

Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore.

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L’assemblea straordinaria:

  • approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;

  • scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 10 IL COMITATO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Comitato direttivo eletto dall’assemblea e composto da minimo tre a massimo sette membri.

La convocazione del Comitato direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato direttivo stesso.

Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.

Il Comitato direttivo:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

  • redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;

  • redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;

  • ammette i nuovi soci;

  • esclude i soci salva successiva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto.

Le riunioni del Comitato direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Nell’ambito del comitato direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto direttamente dall’assemblea generale), il Tesoriere, il Segretario (eletti nell’ambito del Comitato direttivo stesso).

Art. 11 IL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato direttivo e l’assemblea.

Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.

Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

Dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Il Presidente rimane in carica per un periodo minimo di anni 4 (quattro), rinnovabili tacitamente fino a quando il Presidente stesso o minimo un terzo dei soci richiede lo svolgimento delle elezioni di rinnovo.

Art. 12 I MEZZI FINANZIARI

Il principio fondamentale è quello che le raccolte di soldi in qualsiasi forma durante la fase preparatoria dell’evento e durante l’evento stesso devono essere donate alla struttura o associazione per il totale raccolto, senza che il raccolto venga decurtato delle spese. Non può esistere quindi la quota “ricavo”.

I mezzi finanziari per il funzionamento dell’associazione provengono quindi:

- dalle quote versate dai soci nella misura decisa annualmente dal Comitato direttivo e ratificata dall’assemblea;

- dai contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti dai soci stessi o da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali. Il Comitato direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l’associazione;

- da iniziative promozionali.

I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse.

Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 13 BILANCIO

I bilanci sono predisposti dal comitato direttivo e approvati dall’assemblea.

Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro 120 giorni alla chiusura dell’esercizio sociale.

Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione, almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art. 14 MODIFICHE STATUTARIE

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 15 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art. 16: DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi vigenti in materia.

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